Istruzione Per L’uso

Pedalare : una fabbrica di emozioni. di trasalimenti, di intermittenze del cuore che ci riportano in qualche angolo dimenticato del tempo, che ci stampa l’ imprinting incancellabile della giovinezza, uno stato di grazia da ricreare continuamente che ci fa provare uno stupore infantile, una gioia bambinesca. E’ tempo ritrovato che fa sembrare nuovo il passato e da un sapore antico alle nuove sensazioni.
Un’ idea, una fede che consente ad una folla di cicloamatori, noti o meno noti, di incontrarsi, avvicendarsi per poi ritrovarsi, sempre e comunque, felici di esserci.

Un gesto, apparentemente, solo sportivo che, grazie ad una magica, prodigiosa alchimia, si trasforma in uno stile di vita capace di regalare un piacere unico, intenso, coinvolgente fatto di personaggi, di volti simpatici, di momenti di vita in cui prevale il buonumore, si scherza e, imparando a conoscersi, si stringono nuove amicizie: insomma, una festa in cui tutti hanno qualcosa da dirsi.
Tuttavia, un’ attivita’ che, svolgendosi sulla strada, presuppone il rispetto delle norme sulla circolazione e, cosa per ciascuno di noi non meno importante, di un ” comune codice comportamentale ” per evitare che singole manovre, distrazioni o leggerezze possano avere ripercussioni sgradevoli, oltreche’ personali, per l’ intero gruppo.
Dall’ altro lato le distanze che dobbiamo coprire, le difficolta’ altimetriche e climatiche che andiamo ad affrontare richiedono cura, conoscenza del mezzo e preparazione fisica, poiche’ ci avvaliamo pur sempre di una bici ” da corsa “, ma, sempre, con il fine ultimo di fare avanzare il plotone compatto attraverso una ” costante ed ordinata meccanica dei cambi ” ed il mantenimento di una ” velocita’ di crociera ” adeguata alle caratteristiche del percorso per ribadire ed esaltare le nostre qualita’ di ” fondisti “.
E se, allora, in questo genere di pratiche, ad un certo punto, diventa difficile, qualche volta impossibile, armonizzare l’ istinto e le esigenze personali e’, anche, vero che proprio in questo si rivela uno degli aspetti di maggiore fascino della nostra disciplina: la capacita’ degli uomini di trasformare le ansie e le difficolta’ della convivenza in occasioni di piacere a simboleggiare l’ adesione a quei valori di liberta’ e, soprattutto, di amicizia e solidarieta’ che animano la grande famiglia dei cicloamatori. :quellidelparco